Ci sono eroi di serie A ed eroi di serie B. Solo il Fronte Nazionale Siciliano sembra essersi ricordato di Piersanti Mattarella nell'anniversario del suo assassinio. La cosa mi lascia personalmente sgomento. Non capisco come mai quasi nessuno si ricordi di questo nostro eroe, che ha tutto il diritto di essere ricordato insieme ai padri della nostra piccola Patria. Forse perché era democristiano? Forse perché l'anticattolicesimo è l'ultimo pregiudizio accettabile? Fatto sta che, al di là delle mie personali convinzioni, fra tutte le forze sedicenti sicilianiste, solo il F.N.S. ha sentito ufficialmente il bisogno di commemorare questo nostro eroe.Il comunicato stampa datato 5 gennaio 2008 del F.N.S. mi ridà per un attimo la speranza che la Nazione Siciliana esista. Che esista gente capace di guardare al di là del proprio orticello ideologico per comprendere nel suo sguardo tutta la nazione. Per comprendere nel senso più etimologico del termine, ovverosia di "prender con", superando barriere e pregiudizi.
Di questa pietas e di questo amor di patria è fatta la Nazione che amo!
Come Siciliano, dico grazie a Piersanti Mattarella per avere sacrificato la sua vita per la libertà dei Siciliani, e in anni ben peggiori di quelli che viviamo. E dico grazie al Fronte Nazionale Siciliano per aver saputo tenere vive - fin dal 1964, con moderazione e determinazione, e sfindando il conformismo dominante - le speranze di indipendenza del Popolo Siciliano.
Di questa pietas e di questo amor di patria è fatta la Nazione che amo!
Come Siciliano, dico grazie a Piersanti Mattarella per avere sacrificato la sua vita per la libertà dei Siciliani, e in anni ben peggiori di quelli che viviamo. E dico grazie al Fronte Nazionale Siciliano per aver saputo tenere vive - fin dal 1964, con moderazione e determinazione, e sfindando il conformismo dominante - le speranze di indipendenza del Popolo Siciliano.
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