domenica 17 febbraio 2008

Piani concreti per uccidere il vignettista danese Kurt Westergaard

Nella mattina del 12 febbraio 2008 la polizia danese ha arrestato tre stranieri musulmani, residenti in Danimarca, che pianificavano di uccidere Kurt Westergaard, un vignettista dipendente del quotidiano danese Jyllands Posten.

Secondo Westergaard, che non teme per la propria vita ma per la libertà di stampa nel suo paese, dopo i disordini scatenati ad arte in seguito alla pubblicazione delle vignette su Maometto, la libertà di parola in Danimarca ha subito un colpo le cui conseguenze vengono nascoste al grande pubblico.

Un esempio della soppressione strisciante della libertà di parola - testimonia Westergaard - è il rifiuto del suo quotidino, il Jyllands Posten, di pubblicare un disegno dello stesso Westergaard che mostrava una donna musulmana ricoperta da vesti nere in cinta di una bomba.

All'inizio vi fu un lungo dibattito interno al giornale, ma alla fine la paura prevalse e si decise di non continuare con la pubblicazione della nuova vignetta.

Kurt Westergaard sa bene di cosa parla. Oggigiorno l'auto-censura è divenuta una pratica necessaria al quieto vivere tra i media danesi.


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